| I. Titolo e dati bibliografici | ||
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00. Schedatore/Schedatrice
Gutiérrez Carou, Javier
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01. Autore
Dosi Grati, Maria Isabella (Dorigista)
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02. Titolo
Fortune non conosciute del Dottore, Le
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03. Titolo completo
Le fortune non conosciute del Dottore. Comedia piacevole, e bellissima di Dorigista. |
04. Manoscritti
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05. Edizioni utilizzate
Le fortune non conosciute del Dottore. Comedia piacevole, e bellissima di Dorigista, Bologna, Eredi del Sarti dal Monte delle Scuole alla Rosa, 1688; Le fortune non conosciute del Dottore. Comedia piacevole, e bellissima di Dorigista, Bologna, Longhi, 1706; Le fortune non conosciute del Dottore. Comedia piacevole, e bellissima di Dorigista, Bologna, Longhi, 1706 (i due testi del 1706, oltre alla differente vignetta dei frontespizi, presentano un’impaginazione diversa: vedi la Nota al testo dell’edizione della pièce presente nella Biblioteca Pregoldoniana, in corso di stampa). |
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| II. Tipo | ||
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06. Genere
Commedia. |
06. Sottogenere
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07. Generi interni
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| III. Personaggi e rapporti |
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08. Elenco dei personaggi
Dottore; Flaminia, sua figlia; Anveglio, amante di Merilda; Merilda, che è in casa del Dottore; Trofaldino (Truffaldino). |
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09. Protagonisti
Dottore; Flaminia; Merilda. |
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10. Personaggi e maschere della commedia dell’arte o da essi derivati
Dottore; Trofaldino (Truffaldino). |
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11. Valore allusivo dei nomi dei personaggi
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12. Rapporti fra i personaggi
Merilda è innamorata di Pantalone, e lui di lei, ma nessuno dei due sa di essere amato dall’altro; Anveglio è innamorato di Merilda, non ricambiato; Leandro è innamorato di Flaminia, non ricambiato; Flaminia è innamorata di Anveglio, non ricambiata. |
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13. Personaggi speculari
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14. Soliloqui e monologhi di particolare importanza
Dottore, tenerezza verso Merilda, I.1; Trofaldino si lamenta di quanto deve lavorare, I.2; Flaminia, gelosia, I.3; Merilda dichiara che Anveglio è innamorato di lei ma che lei ama un altro uomo che non la ricambia, I.4; Dottore si convince che Merilda sia innamorata di Trofaldino, mentre in realtà lo è di lui, I.5; Dottore contro Trofaldino e contro Merilda, che crede innamorata dello zanni, I.5; Anveglio dichiara essere innamorato senza speranza di Merilda, I.6; Flaminia, disperazione perché Anveglio non la ama e gelosia contro Merilda, I.6; Leandro, dichiara la sua volontà di lottare con tutti i mezzi per l’amore di Flaminia, I.7; Anveglio, disperazione perché di nuovo rifiutato da Merilda, II.1; Dottore, si dichiara disperato convinto che Merilda è innamorata di Trofaldino, II.2; Trofaldino dichiara che non gli piace fare la spia per Flaminia, ma che lo fa per il piatto di maccheroni che gli è stato promesso, II.3; Trofaldino dichiara di aver tradito Merilda solo per i maccheroni, II.3; Trofaldino si dispera e si pente di aver tradito Merilda che l’aveva sempre trattato bene, II.3; Dottore, guarda lo specchio per sapere chi è l’amato da Merilda, II.4; Flaminia si dichiara disperata per essere innamorata non ricambiata, II.5; Flaminia, convinta che Merilda stia per sposare Anveglio, si dichiara presa dalla disperazione, II.5; Merilda riflette sul suo amore per il Dottore, III.1; Flaminia tenta di uccidere Merilda per gelosia, III.1; Flaminia, disperazione quando Anveglio giura di non voler vederla mai più, III.1; Trofaldino, stanchezza per le continue commisioni che deve fare per il padrone, poi preoccupazione perché vede Flaminia gli sembra morta, III.2; Trofaldino riflette sulla possibilità che Merilda abbia ucciso Flaminia, III.3; Leandro dichiara di voler convincere Merilda a sposare Anveglio e lamentarsi con Flaminia perché non lo ama, III.6; Merilda è convinta che il Dottore non la ami perché non è mai riuscito a capire le sue allusioni al fatto di essere innamorata di lui, III.7. |
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15. Dialoghi e successioni di monologhi di particolare importanza
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16. Uso particolarmente rilevante degli a parte
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17. Personaggi che parlano solo in verso
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18. Personaggi che parlano solo in prosa
Tutti. |
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19. Personaggi che parlano a soggetto
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20. Personaggi che alternano testo scritto e improvvisazione
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21. Personaggi che parlano solo in italiano
Flaminia; Merilda; Anveglio; Leandro. |
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22. Personaggi che parlano solo in dialetto, in forme di italiano regionale o storpiato, o in una lingua straniera
Dottore, bolognese e, in un’occasione, latino maccheronico (I.1.9); Trofaldino, bergamasco. |
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23. Uso significativo e iterativo di figure retoriche o risorse simili
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| IV. Intreccio |
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24. Riassunto dell’argomento del testo
Atto I: Flaminia è gelosa delle attenzioni del Dottore verso Merilda, che, per non disgustare Flaminia, afferma di essere disposta ad abbandonare la casa. Flaminia dichiara di essere arsa dalla gelosia temendo che Anveglio sia innamorato di Merilda e chiede a Trofaldino di spiare questi ultimi. Merilda dichiara che Anveglio è innamorato di lei, ma che lei ama un altro uomo. Fa capire che è innamorata del Dottore, ma questi non lo capisce e chiede chi sia l’uomo con cui si sposerebbe. Lei si vergogna di dirgli che è proprio lui e dichiara che è un uomo simile in tutto a lui. Il Dottore non capisce e, allora, Merilda esce affermando che quello che resta quando lei parte è l’uomo di cui è innamorata [si tenga conto che nella scena è presente anche Trofaldino]. Il Dottore all’inizio sospetta che sia lui stesso l’uomo di cui parla Merilda, ma poi si convince che la donna sia innamorata di Trofaldino, il che lo fa disperare perché è innamorato di lei. Anveglio dichiara le sue sofferenze per amare Merilda senza essere ricambiato. Flaminia è disperata perché innamorata, non ricambiata, di Anveglio. Leandro dichiara il suo amore a Flaminia, ma lei lo respinge. Atto II: mentre Trofaldino li spia, Anveglio dichiara il suo amore a Merilda, lei lo rifiuta. Disperazione del giovane. Il Dottore si dichiara disperato perché Merilda vuole sposare Trofaldino [così erroneamente lo crede]. Merilda gli dice che desidera sposare l’uomo di cui gli ha parlato prima, il Dottore si dispera sempre più pensando che si riferisca a Trofaldino. La conversazione è interrotta da Flaminia che accusa suo padre di parlare sempre segretamente con Merilda mentre a lei non ha mai nulla da dire. Flaminia interroga Trofaldino. Trofaldino riferisce goffamente quello che ha sentito dire a Merilda e Anveglio e Flaminia arriva alla errata conclusione che si amino reciprocamente. Dato che Flaminia non gli ha dato la ricompensa che gli aveva promesso, Trofaldino si pente di aver tradito Merilda. Il Dottore chiede a Merilda con chi desideri di sposarsi. Lei gli dà uno specchio dicendogli che desidera che sia suo sposo l’uomo del ritratto che gli consegna ed esce. Il Dottore si accorge che è uno specchio e pensa che sia proprio lui, ma in quel momento spunta dietro Anveglio e il Dottore pensa che la ragazza sia innamorata del ragazzo. Il Dottore, addolorato, dice a Anveglio che Merilda vuole sposarlo e gli intima di agire presto. Atto III: Flaminia, per gelosia, tenta di uccidere Merilda ma Anveglio la ferma. Merilda fugge, Flaminia si dichiara presa della gelosia ad Anveglio, e questi afferma di non voler vederla mai più. Flaminia si dispera. Trofaldino crede morta Flaminia e lo racconta al Dottore, che pensa siano stati Merilda e Anveglio a ucciderla per vendetta. Anveglio si dichiara felice perché presto sposerà Merilda: questa lo rifiuta e lui si sente sbeffeggiato dal Dottore e dalla ragazza, per cui va via giurando di uccidere il vecchio se questi non gli fa sposare Merilda. Flaminia chiede scusa a Merilda. Leandro convince Anveglio a dimenticare la vendetta. Merilda è convinta che il Dottore non la ami. Leandro tenta di convincerla a sposare Anveglio per gratitudine e per evitare che il giovane possa vendicarsi del Dottore, che gliel’aveva promessa come sposa. Merilda dice di non amare Anveglio ma accetta la volontà del Dottore e lo sposa [non scopre mai a nessuno di essere innamorata del Dottore]. Anche Flaminia, senza esserne innamorata, accetta di sposare Leandro. |
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25. Tema principale
Amore. |
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26. Temi secondari
Gelosia, amore non corrisposto. |
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27. Comicità
Mentre Flaminia parla da sola lamentandosi del suo amore per Anveglio, Trofaldino interpreta invece che si è innamorata di lui, I.3; misoginia del Dottore che insulta più volte la sua difunta moglie, I.1.9 e II.2.36. |
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28. Elementi polemici, satirici e parodici
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| V. Luogo e tempo |
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29. Luogo generale
Bologna. |
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30. Cambiamenti di luogo
Atto I: 1-3 «scena tragica» = esterno; 4-5 camera; 6 «scena tragica» = esterno; Atto II: 1-4 camera; 5 «scena tragica», esterno; Atto III: 1 giardino; 2-4 esterno; 5 giardino; 6-8 «scena tragica» = esterno. // L’atto primo si apre con l’indicazione «tragica» (che si ripette più volte in diverse scene in alternanza con la didascalia «camera»): sembra un riferimento alla «scena tragica» serliana, cioè, una via che permette l’andirivieni dei personaggi, poiché infatti l’azione si svolge dinamicamente per strada (per esempio quando Trofaldino va e viene dal gioielliere), a differenza della più abituale «scena comica», una piazza, più adatta alla staticità. L’atto secondo si apre con l’indicazione «Camera», che si ripete, senza che prima si indichi nessun cambiamento, all’inizio di II.3. III.1 si svolge in un giardino che deve interpretarsi come parte della casa e, quindi, come un ‘interno’, diverso dalla strada. Le scene III.2-4 si svolgono senza dubbio all’esterno, anche se manca la didascalia. |
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31. Durata totale dell’azione
Una giornata.
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32. Soluzione di continuità temporale fra gli atti o fra le scene
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33. Indicazioni esplicite sul momento temporale presenti nelle battute o nelle didascalie
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| VI. Rispetto della regola delle tre unità | |
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34. Tempo
Sì
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35. Circostanze temporali
L’azione sembra svolgersi in una giornata. |
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36. Luogo
Sì
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37. Circostanze spaziali
L’unità di azione è rispettata se prendiamo come riferimento la città (Bologna); vedi 30. |
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38. Azione
Sì
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39. Circostanze particolari dello sviluppo dell’argomento
Tutta l’azione è costruita attorno alla complicata vicenda dell’amore del Dottore e di Merilda con gli amori secondari degli altri personaggi. |
| VII. Elementi materiali, performativi e didascalici |
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40. Uso di oggetti particolari
Il ritratto dell’uomo amato da Merilda, I.4; lo specchio in cui Merilda afferma si rispecchierà il suo amato, II.4. |
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41. Uso di effetti sonori e musicali
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42. Uso di effetti speciali
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43. Scena con ampia presenza di personaggi
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44. Didascalie di particolare importanza
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| VIII. Prima recita |
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45. Prima recita
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46. Altre recite nel Settecento
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| IX. Il testo in Goldoni |
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47. Riferimenti, diretti o indiretti, al testo o al suo autore presenti negli scritti o nelle opere di Goldoni
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48. Aspetti del testo particolarmente rilevanti in rapporto con il teatro goldoniano.
È interessante ricordare che la risoluzione del problema amoroso si fa nel modo più ragionevole anche se contro i desideri di tutti; infatti il Dottore si presenta alla conclusione come un vecchio assennato che rifiuta i propri sentimenti verso Merilda per permettere un matrimonio più ‘logico’ fra lei e Anveglio. |
| X. Altri eventuali dati d’importanza presenti nei paratesti proemiali e altre osservazioni d’interesse |
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49. Dati dei paratesti
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50. Osservazioni
Breve tirata contro la donna, Dott. I.1 e II.2; uso di proverbi, «Dott. [...]al dis ben vera al pruuerbi, ch’le Donn s’ attacchen al so piz [...]», I.5; riferimenti metateatrali: «Dott. [...] ades, ades al vien mie Fiola, es fen vna Cumedia al solit [...]», I.4 / «Anu. Che odo, ch’intendo! Merilda, Merilda, e quando mai nella Scena del Mondo vedesti mai simil Tragedia? [...]», III.4 / «Dott.: [...] mò s’a m’imazinaua ch’la cosa fuss pr causa d’Anueli all’arè sbrigà piu prest, ch’am i srè sta l’Cumedi ch’ien sta [...]», III.5; violenza verbale I.3, I.5 e II.5; lode dei maccheroni di Trofaldino I.3.14-15; equivoci, Flaminia monologa sul suo amore per Anveglio, Trofaldino interpreta che si rivolga a lui, I.3 / Trofaldino riferisce spropositatamente a Flaminia le parole di Anveglio a Merilda, II.3; stereotipi maschilisti: tutte le donne vogliono sposarsi, I.4 e I.5; descrizione stereotipa e comica di Merilda fatta dal Dottore, II.2. |