I. Titolo e dati bibliografici
00. Schedatore/Schedatrice
Winter, Susanne
01. Autore
Nelli, Jacopo Angelo
02. Titolo
Geloso in gabbia, Il
03. Titolo completo

Il geloso in gabbia.

04. Manoscritti
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05. Edizioni utilizzate

Nelli, Jacopo Angelo, Il geloso in gabbia, in Commedie, II, Siena, Stamperia del Pubblico, Francesco Rossi, 1751.

Nelli, Jacopo Angelo, Il geloso in gabbia, in Commedie, II, Milano, Agnelli, 1762.

Nelli, Jacopo Angelo, Il geloso in gabbia, in Commedie, a cura di Alcibiade Moretti, II, Bologna, Zanichelli, 1889.
II. Tipo
06. Genere

Commedia.

06. Sottogenere

Canzonette (I.9, I.10).

07. Generi interni
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III. Personaggi e rapporti
08. Elenco dei personaggi

Zelotipo, geloso; Onorio, amico di Zelotipo; Fidaura; Ruggiero, fratello di Fidaura; Stringhetta, cameriera di Fidaura; Carniccia, custode delle fiere ingabbiate nel parco di Ruggiero; Soffia, servo di Zelotipo; Buonattutto, vagabondo; Fiorino, paggetto di Fidaura.

09. Protagonisti

Zelotipo (il titolo Il geloso in gabbia si riferisce a Zelotipo).

10. Personaggi e maschere della commedia dell’arte o da essi derivati
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11. Valore allusivo dei nomi dei personaggi

Zelotipo > geloso; Onorio > onesto, onorevole; Fidaura > fedele; Soffia > sempre in moto; Buonattutto > fa tutti i mestieri.

12. Rapporti fra i personaggi

Zelotipo, fidanzato di Fidaura; Onorio-Fidaura, innamorati; vedi §8.

13. Personaggi speculari
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14. Soliloqui e monologhi di particolare importanza
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15. Dialoghi e successioni di monologhi di particolare importanza
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16. Uso particolarmente rilevante degli a parte

Zelotipo spia, a parte, senza essere veduto da Fidaura e Onorio (III.15).

17. Personaggi che parlano solo in verso
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18. Personaggi che parlano solo in prosa

Tutti.

19. Personaggi che parlano a soggetto
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20. Personaggi che alternano testo scritto e improvvisazione
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21. Personaggi che parlano solo in italiano

Tutti.

22. Personaggi che parlano solo in dialetto, in forme di italiano regionale o storpiato, o in una lingua straniera
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23. Uso significativo e iterativo di figure retoriche o risorse simili
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IV. Intreccio
24. Riassunto dell’argomento del testo

Primo atto: Zelotipo, promesso sposo di Fidaura ed estremamente sospettoso e geloso, cerca di mettere alla prova la fidanzata in ogni modo possibile. Il suo servo Soffia gli trova una brava spia nella persona di Buonattutto, vagabondo, che conosce tutti i mestieri e tutte le lingue. Abile nello svenare Zelotipo e destare sempre nuovi sospetti, si introduce da Fidaura sotto vari travestimenti. Nello stesso tempo Zelotipo chiede all’amico Onorio, che è anche amico di Fidaura, di fingersi amante di lei per tentarla. Dopo molti scrupoli, in un colloquio con Ruggiero, fratello di Fidaura, al quale Onorio espone la situazione in forma di parabola, lo convince che non si tratta di un’azione disonesta; Onorio promette all’amico Zelotipo di venirgli incontro. Intanto, Zelotipo stesso si prepara a spiare Fidaura e Onorio in un boschetto dove sogliono passeggiare per vedere le bestie in gabbia portate da Ruggiero da un viaggio in Tunisia ed esposte lì.

Secondo atto: Fidaura, fedele al promesso sposo, e Onorio, amico onesto di Zelotipo, resistono eroicamente alla trasformazione della loro amicizia in vero amore, mentre Buonattutto segue i due sotto forma di canterino veneziano, di finto amico spagnolo di Ruggiero, di pellegrino tedesco, di pittore sordo e di ballerino francese.

Terzo atto: con tante visite crescono i sospetti e la diffidenza di Fidaura verso il futuro sposo Zelotipo e anche il fratello Ruggiero comincia a dubitare del carattere di Zelotipo. Quando, al culmine, Zelotipo si traveste da leone per spiare dalla gabbia Fidaura e Onorato durante la loro passeggiata nel boschetto, Ruggiero dichiara di volersi disfare delle bestie e ucciderle, in primis del leone. A questo punto Zelotipo si fa riconoscere, Ruggiero annuncia il matrimonio immediato di Fidaura con Onorato, e Zelotipo li fa eredi di tutto il suo ammettendo le sue stravaganze cagionate da una gelosia esagerata.

25. Tema principale

La gelosia.

26. Temi secondari

Conflitto amicizia (Onorio + Zelotipo) / amore (Onorio + Fidaura).

27. Comicità

Travestimenti di Buonattutto da vagabondo veneziano che canta (I.10), da spagnolo, finto amico di Ruggiero (II.5), da pellegrino tedesco ubriaco (II.17), da pittore sordo (III.8), da ballerino francese (III.14); e di Zelotipo, travestito da leone (III.21 e 23-24).

28. Elementi polemici, satirici e parodici
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V. Luogo e tempo
29. Luogo generale

Roma.

30. Cambiamenti di luogo

I.1-4: strada; I.5-8: cortile; I.9-12: boscaglia; I.13-14: camera nella casa di Ruggiero e Fidaura; II.1-7: strada; II.8-11: camera nella casa di Ruggiero e Fidaura; II.12-14: cortile, o sala; II.15-17: strada; II.18-21: bosco; III.1-5: strada; III.6-8: camera nella casa di Ruggiero e Fidaura; III.9-12: cortile, o strada; III.13-15: bosco; III.16-19: strada; III.20-25: bosco.

31. Durata totale dell’azione
Una giornata, dalla mattina alla sera.
32. Soluzione di continuità temporale fra gli atti o fra le scene
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33. Indicazioni esplicite sul momento temporale presenti nelle battute o nelle didascalie

I.3: «Carniccia [...] Ma molto di buon ora vuole spasseggiare questa mattina...»; III.24: «Ruggiero [...] Io che avea già risoluto, che prima di questa sera mia sorella fosse sposata, ho determinato...».

VI. Rispetto della regola delle tre unità
34. Tempo
35. Circostanze temporali

L’azione si svolge dalla mattina alla sera della stessa giornata lungo circa dodici ore.

36. Luogo
37. Circostanze spaziali

L’azione si svolge nella città di Roma, nei dintorni della casa di Ruggiero (strada, cortile, boscaglia).

38. Azione
39. Circostanze particolari dello sviluppo dell’argomento

Dimostrazione della gelosia esagerata di Zelotipo, causa dell’amore nascente tra Onorio e Fidaura.

VII. Elementi materiali, performativi e didascalici
40. Uso di oggetti particolari

Travestimento di Zelotipo da leone (III.21 e 23-24).

41. Uso di effetti sonori e musicali

Buonattutto canta due canzonette veneziane (I.9).

42. Uso di effetti speciali
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43. Scena con ampia presenza di personaggi
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44. Didascalie di particolare importanza
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VIII. Prima recita
45. Prima recita
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46. Altre recite nel Settecento
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IX. Il testo in Goldoni
47. Riferimenti, diretti o indiretti, al testo o al suo autore presenti negli scritti o nelle opere di Goldoni
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48. Aspetti del testo particolarmente rilevanti in rapporto con il teatro goldoniano.
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X. Altri eventuali dati d’importanza presenti nei paratesti proemiali e altre osservazioni d’interesse
49. Dati dei paratesti
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50. Osservazioni
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