I. Titolo e dati bibliografici
00. Schedatore/Schedatrice
Contini, Milena
01. Autore
Querzoli, Giovan Battista
02. Titolo
Villano ladro fortunato, Il
03. Titolo completo

Il villano ladro fortunato.

04. Manoscritti
-
05. Edizioni utilizzate

Il villano ladro fortunato. Comedia rusticale del signor Gio. Battista Querzoli, Bologna, Carl’Antonio Peri, 1661.

II. Tipo
06. Genere

Commedia rusticana.

06. Sottogenere
-
07. Generi interni

Ottava declamata da Cattlina (II.5.5).

III. Personaggi e rapporti
08. Elenco dei personaggi

Brtuzz; Zè Flippa; Massar; Sabella; Cattlina; Brunell; Sandron; Zuds (Giudice); Zirin putto; Barba Matthiè; Nottaro; Birri; Sonatori; Mercurio; Fortuna; Amore (questi ultimi tre presenti solo nel prologo).

09. Protagonisti

Brtuzz (il ladro che dà il titolo alla commedia); Zè Flippa (madre del ladro, vera ‘burattinaia’, capace di piegare gli altri al proprio volere con l’inganno); Sabella-Brunel e Cattlina-Sandron (coppie di innamorati che con le loro schermaglie dominano molte scene).

10. Personaggi e maschere della commedia dell’arte o da essi derivati

Massar (vecchio); Zugs (giudice).

11. Valore allusivo dei nomi dei personaggi
-
12. Rapporti fra i personaggi

Zè Flippa, madre di Bertuzz; Brunell-Sabella: innamorati; Sandron-Cattlina: innamorati; Barba Matthiè, padre di Sabella e di Cattlina.

13. Personaggi speculari
-
14. Soliloqui e monologhi di particolare importanza
-
15. Dialoghi e successioni di monologhi di particolare importanza

Dialogo tra Zugs e Brtuzz nel quale il ladro si lamenta per le torture fisiche che sta subendo (III.8.39-47).

16. Uso particolarmente rilevante degli a parte
-
17. Personaggi che parlano solo in verso

Il dio Mercurio e le prosopopee Fortuna e Amore nel Prologo. Cattlina declama un’ottava (II.5.5).

18. Personaggi che parlano solo in prosa

Tutti i personaggi della commedia vera e propria.

19. Personaggi che parlano a soggetto
-
20. Personaggi che alternano testo scritto e improvvisazione
-
21. Personaggi che parlano solo in italiano

Gli unici personaggi che parlano in italiano sono Mercurio, Fortuna e Amore nel Prologo.

22. Personaggi che parlano solo in dialetto, in forme di italiano regionale o storpiato, o in una lingua straniera

Tutti i personaggi della commedia vera e propria parlano soltanto in bolognese.

23. Uso significativo e iterativo di figure retoriche o risorse simili
-
IV. Intreccio
24. Riassunto dell’argomento del testo

Atto I: Brtuzz è un ladruncolo del contado bolognese e sua madre Zè Flippa vuole che faccia “un salto di qualità” iniziando a rubare oggetti e bestiame più remunerativo. Per aiutare il figlio inizia a raggirare due sorelle, Sabella e Cattlina, severamente controllate dal padre Barba Matthiè, e soprattutto i loro innamorati Brunell e Sandron, che sono proprietari di bestiame che Brtuzz ha già rubato. Brtuzz però viene denunciato dal Massar che decide di recarsi personalmente dal Zugs di Bologna.

Atto II: l’azione si sposta a Bologna, dove Massar cerca di far condannare Brtuzz, ma in un primo momento intavola un dialogo lungo e inconcludente col Zugs, nel quale si toccano gli argomenti più vari, ma non si arriva mai al punto. L’azione ritorna poi nuovamente in campagna dove Zè Flippa chiede l’aiuto di Zirin putto per aiutare Brunell nella sua conquista di Sabella al fine di ingraziarselo. Intanto Cattlina e Sandron continuano a litigare e a riappacificarsi. Brtuzz viene arrestato dai poliziotti dopo un inseguimento e la madre, preoccupata per la sorte del figlio, decide di accattivarsi le simpatie di Brunell per indurlo a scagionare il figlio, fingendo di fare alcuni riti magici per propiziare la sua unione con Sabella.

Atto III: Zè Flippa va a trovare il figlio in carcere e lui si prende gioco di lei ripetendo la fine delle sue parole e facendole credere che ci sia una sinistra eco. Risolto il malinteso, la madre promette a Brtuzz che troverà il modo di salvarlo dalla situazione in cui si trova. L’indomani Brtuzz è portato nella sala delle torture dove prima viene interrogato e poi seviziato. All’improvviso però arriva Massar che dichiara che Brunell ha ritrovato tutto il bestiame che sembrava gli fosse stato sottratto (in verità è stato ancora una volta ingannato da Zè Flippa): Brtuzz è libero. La scena torna in campagna dove le due coppie degli innamorati sono riappacificate e ballano sotto lo sguardo benevolo di Massar e Barba Matthiè. Nell’ultima scena si uniscono a loro anche Zè Flippa e Brtuzz: beffatori e beffati scherzano tra loro e pensano all’organizzazione delle imminenti nozze di Brunell con Sabella e Sandron con Cattlina.

25. Tema principale

L’astuzia.

26. Temi secondari

Le schermaglie tra giovani innamorati.

27. Comicità

Il malinteso e l’ingenuo beffato.

28. Elementi polemici, satirici e parodici

Dialogo misogino tra Zuds e Massar (II.1.1-24).

V. Luogo e tempo
29. Luogo generale

Bazzano e Bologna.

30. Cambiamenti di luogo

I: campagna di Bazzano; II.1: stanza del giudice a Bologna; II.2-III.5: campagna di Bazzano; III.6-III.7: carcere; III.8-III.9: camera della tortura; III.10: campagna di Bazzano.

31. Durata totale dell’azione
Qualche giorno: tra il I atto e il II si desume (anche se non è specificato) che passi una notte perché Massar deve recarsi dal contado a Bologna per essere ricevuto dal Zugs, mentre in III.6 si fa riferimento al passaggio di una notte.
32. Soluzione di continuità temporale fra gli atti o fra le scene
-
33. Indicazioni esplicite sul momento temporale presenti nelle battute o nelle didascalie
-
VI. Rispetto della regola delle tre unità
34. Tempo
No
35. Circostanze temporali

Qualche giorno (vedi §31).

36. Luogo
No
37. Circostanze spaziali

L’azione si svolge sia nella campagna di Bazzano sia a Bologna.

38. Azione
No
39. Circostanze particolari dello sviluppo dell’argomento

Il tema della furberia del ladro Brtuzz e di sua madre Zè Flippa, vera maestra della manipolazione, è costantemente mescolato con il tema dell’amore delle due coppie di innamorati.

VII. Elementi materiali, performativi e didascalici
40. Uso di oggetti particolari
-
41. Uso di effetti sonori e musicali
-
42. Uso di effetti speciali
-
43. Scena con ampia presenza di personaggi

Nell’ultima scena (III.11) sono presenti Brtuzz; Zè Flippa; Massar; Sabella; Cattlina; Brunell; Sandron e Barba Matthiè.

44. Didascalie di particolare importanza
-
VIII. Prima recita
45. Prima recita
-
46. Altre recite nel Settecento
-
IX. Il testo in Goldoni
47. Riferimenti, diretti o indiretti, al testo o al suo autore presenti negli scritti o nelle opere di Goldoni
-
48. Aspetti del testo particolarmente rilevanti in rapporto con il teatro goldoniano.
-
X. Altri eventuali dati d’importanza presenti nei paratesti proemiali e altre osservazioni d’interesse
49. Dati dei paratesti
-
50. Osservazioni

L’opera è di non facile lettura e comprensione per chi non conosca il bolognese del Seicento.